C’è un fatto che non ho mai raccontato a nessuno, se non ad amici strettissimi.
Ancora mi vengono i brividi e l’ansia a ripensarci.
Nel 2016 ricevo una telefonata da un numero anonimo.
Rispondo.
Una voce mi dice che sono stato convocato in Questura per rispondere ad alcune domande sulla mia applicazione.
Era il responsabile di Alloggiati Web per la Questura di Milano.
Diversi mesi prima avevo creato un’app per registrare gli ospiti dal telefono e inviarli automaticamente ad Alloggiati Web.
MyMaison stava crescendo grazie al passaparola. Talmente tanto che la voce era arrivata fino alla Questura di Milano.
Gli dico che preferirei non andare.
Mi risponde:
“Forse non hai capito bene. Non è un’opzione non venire.”
Cerco di mantenere la calma e fisso un appuntamento per la settimana successiva.
Per tutto il resto della giornata sudo freddo.
Eravamo quasi certamente i primi a inviare i dati ad Alloggiati Web in modo completamente automatico. All’epoca non esisteva mica l’attuale collegamento gestionale.
Avevo scritto del codice che apriva Alloggiati Web, caricava il file TXT e completava l’invio al posto dell’host.
Per me era la soluzione a un problema molto semplice: Alloggiati Web era terribile da usare.
Non sapendo cosa aspettarmi, coinvolgo subito il mio avvocato, esperto in materia di privacy, e mi preparo al meglio che posso.
La settimana successiva, alle 9 del mattino, sono davanti alla Questura di Milano in via Fatebenefratelli 11.
Non sono solo. Con me c’è il mio avvocato.
Entriamo.
Ad aspettarmi ci sono tre persone:
il responsabile di Alloggiati Web per Milano;
un maresciallo della Questura di Milano;
il direttore del reparto privacy della Guardia di Finanza.
Tre mega figure contro uno smanettone che aveva scritto un po’ di codice per evitare agli host di impazzire con Alloggiati Web.
Mi sentivo in un agguato.
Ero in trappola.
Ci chiudiamo in una stanza e iniziano a tartassarmi di domande.
Andiamo avanti per 6 ore. Senza interruzioni.
Vogliono sapere quali siano le mie vere intenzioni dietro MyMaison.
Perché lo sto facendo?
Come faccio a collegarmi ad Alloggiati Web se il portale non prevede ancora un collegamento gestionale?
Cosa faccio con i dati degli ospiti? Dove vengono conservati? Come vengono protetti?
Mi spiegano per ore quanto sia importante la comunicazione degli alloggiati alla Questura per motivi di sicurezza nazionale.
Io continuo a rispondere.
A un certo punto mi chiedono ancora una volta perché ho creato MyMaison.
Gli dico la cosa che per me era ovvia:
“Perché Alloggiati Web è difficilissimo da usare. La gente è stufa e non riesce neanche ad accedere.”
Il responsabile del portale mi guarda incredulo.
“Ma cosa stai dicendo? Non è vero.”
Ed è lì che mi rendo conto di una cosa assurda.
Non credeva che quella potesse essere la vera ragione.
Era convinto che dietro MyMaison ci fosse qualcos’altro. Un secondo fine. Qualche motivo che io non gli stavo raccontando.
Io continuavo a cercare di spiegargli una cosa molto più banale.
Ero un host.
Odiavo usare quel portale.
Avevo scritto del codice per non doverci più perdere tempo.
Altri host avevano lo stesso problema e avevano iniziato a usare la mia soluzione.
Tutto qui.
Dal punto di vista tecnico, spiego loro che il codice apre Alloggiati Web, carica il file TXT e completa l’invio.
Per quanto riguarda i dati degli ospiti, spiego come li gestiamo, quali provider utilizziamo e come vengono protetti.
Ma durante quelle sei ore penso mille volte la stessa cosa: sono fottuto.
Nella mia testa scorrono tutte le possibili conseguenze.
Una denuncia.
Il blocco di MyMaison.
Multe per problemi legati alla privacy.
La Questura che dice agli host di non utilizzare il nostro servizio.
Tutto quello che avevo costruito poteva sparire.
Alla fine dell’incontro, il responsabile di Alloggiati Web si avvicina e mi dice all’orecchio:
“Tu questo portale lo devi chiudere. Non hai scelta.”
Torno a casa distrutto.
Per tutta la settimana non riesco a pensare ad altro.
Sono pronto a gettare la spugna e chiudere MyMaison.
Mi confronto con il mio avvocato sulle possibili conseguenze. Ne parlo con Linnea. Ci penso e ci ripenso.
Una parte di me vuole mollare.
Tornare a usare Alloggiati Web come tutti gli altri e smettere di aspirare a qualcosa di meglio sarebbe stata la scelta più facile.
Nel frattempo la Questura ci chiede altro materiale.
Dati sugli invii, informazioni tecniche, documentazione su come gestivamo i dati degli ospiti.
Volevano controllare che gli invii arrivassero correttamente ad Alloggiati Web e che non ci fossero problemi dal punto di vista della privacy.
Gli abbiamo dato tutto.
Hanno controllato.
Non ci è stato contestato nessun problema negli invii o nella gestione dei dati.
A quel punto tiro le somme.
Avevano controllato gli invii.
Avevano controllato la parte tecnica.
Avevano controllato come gestivamo i dati.
Io mi ero confrontato con il mio avvocato.
E continuavo a tornare allo stesso punto.
Non avevo fatto nulla di illegale.
Stavo cercando di risolvere un problema vero.
MyMaison stava aiutando delle persone.
Mi sono detto: “Sto facendo tutto in regola e credo che questo strumento possa aiutare le persone. Voglio continuare.”
Passa circa una settimana dall’incontro.
Il telefono squilla.
Numero privato.
Rispondo.
È di nuovo lui.
“Allora hai capito che devi chiudere questo servizio?”
Questa volta avevo già preso la mia decisione.
“No. Ho deciso di andare avanti. Quello che sto facendo non è sbagliato e voglio continuare.”
MyMaison non ha chiuso.
Ma la storia non è finita quel giorno.
Per mesi, ogni volta che vedevo comparire “numero privato” sul telefono mi tornava addosso la stessa sensazione.
Nel frattempo alcuni host ci raccontavano di essersi sentiti dire in Questura cose del tipo: “Se usi MyMaison rischi delle multe grosse. Non usarlo.”
Capivo perché si spaventavano.
Se una Questura ti dice di non usare un servizio perché rischi una multa salata, quanti hanno voglia di rispondere: “grazie, lo uso lo stesso”?
Noi eravamo una piccola azienda che stava cercando di fare in modo diverso qualcosa che fino a quel momento si era sempre fatto nello stesso modo.
Eppure siamo andati avanti.
La cosa che mi fa sorridere oggi è che tutto era partito da un problema così banale che, durante quelle sei ore, facevano fatica persino a credere che potesse essere quello il motivo per cui avevo costruito MyMaison:
Alloggiati Web era troppo complicato da usare e io volevo qualcosa di meglio.
Oggi collegare un gestionale ad Alloggiati Web sembra normale, nel 2016 non lo era.
Migliaia di host e property manager si fidano di MyMaison e in tanti hanno lanciato servizi simili al nostro.
Essere tra i primi ha significato anche questo: costruire qualcosa che non esisteva ancora e poi dover difendere il motivo per cui pensavo dovesse esistere.
Quel giorno, dopo sei ore chiuso in quella stanza, ero quasi pronto a chiudere MyMaison.
Non l’ho fatto.
Ora sai una storia che fino a oggi avevo raccontato solo a pochissime persone.
Alessio.



Una storia incredibile Alessio! Grazie per averla condivisa.
Bella storia! Bravo per tenere duro nelle difficoltà!